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In questo articolo parleremo della biologia delle termiti. Ci concentreremo soprattutto sulle specie di termiti presenti in Italia: le termiti sotterranee e quelle del legno secco.

 

DA INSETTI AFFASCINANTI E UTILI ALL’ECOSISTEMA, A INSETTI DANNOSI

Le termiti sono uno degli insetti più affascinanti. Le termiti sono dei veri e propri ingegneri del suolo. Ad esempio e termiti sotterranee nel Delta dell’Okavango sono fondamentali per l’ecosistema delle isole. Esse costruiscono letteralmente le isole del delta, a partire dal tumulo del loro nido. In QUESTO articolo abbiamo parlato anche del modo incredibile in cui termoregolano il proprio tumulo. Le termiti sono però insetti altamente distruttivi. Possono, con la oro attività alimentare, distruggere integralmente le opere lignee nelle nostre case nel giro di poco tempo.

In questo articolo parleremo della biologia di questi insetti sociali.

 

ORIGINI DELLE TERMITI

Le termiti si possono definire come degli scarafaggi sociali. Infatti sono insetti molto simili a degli scarafaggi. Somigliano a questi insetti sia per la loro ecologia, sia per il loro aspetto fisico. L’antenato delle termiti era proprio uno scarafaggio, molto simile all’attuale genere Cryptocercus. A partire dal periodo Giurassico, questo antenato acquisì la caratteristica più importante di questi insetti: la vera socialità.

Le termiti (Isoptera) sono gli insetti sociali più antichi. Vale a dire:

  1. Le colonie sono un gruppo di individui della stessa specie che cooperano insieme per prendersi cura dei giovani.
  2. Nella colonia c’è una suddivisione riproduttiva del lavoro, con individui sterili (operai e soldati) che operano in modo altruistico a vantaggio di altri che hanno il compito di riprodursi (riproduttori).
  3. Nella colonia c’è una sovrapposizione di almeno due generazioni. Queste operano a favore della colonia, in modo che la prole assista i genitori durante un certo periodo di tempo della loro esistenza.

Anche le formiche sono diventate insetti sociali. Esse però hanno acquisito questa caratteristica in tempi, si far per dire, più recenti, a partire dal Cretaceo.

 

BIOLOGIA DELLE TERMITI

Le termiti sono originarie delle regioni tropicali. Solo da alcuni anni certe specie di termiti sono arrivate anche in Italia, un Paese dal clima temperato.

Le termiti si nutrono di qualsiasi cosa fatta o contenente cellulosa. Tuttavia, nella loro ricerca di cibo, le termiti danneggiare una grande varietà di materiali non cellulosici. Ad es. pannelli di isolamento in schiuma rigida, pannelli di segatura, ecc. Si nutrono principalmente di legno morto e sottoprodotti del legno (nessun legno è completamente immune agli attacchi). Solo in circostanze insolite le termiti si nutrono di altri tessuti vegetali vivi o morti. Per digerire la cellulosa ospitano nel loro organismo dei batteri e dei protozoi. In cambio di protezione, aiutano le termiti nella digestione della cellulosa (simbiosi).

La biologia delle termiti prevede un loro sviluppo emimetabolo, o a metamorfosi incompleta. Nelle termiti, a partire dall’uovo, abbiamo il succedersi di diversi stadi larvali (stadi immaturi senza abbozzi alari evidenti). Questi possono essere seguiti dall’alternarsi di diversi stadi ninfali (stadi immaturi con abbozzi alari evidenti). Infine abbiamo lo stadio di adulto.

Le termiti, al pari delle formiche, sono suddivise in caste. Ogni casta si differenzia dall’altra sia per il proprio aspetto fisico (polifenismo), sia per le differenti mansioni che svolge nella colonia.

Gli stadi immaturi, attraverso una serie di mute, si possono trasformare in tre tipi di caste principali:

  1. Operai,
  2. Soldati
  3. Riproduttori (primari o neotenici)

 

IL SUPERORGANISMO

Le termiti vivono, al pari delle formiche, in colonie caratterizzate da centinaia a milioni di individui. Una colonia di termiti è stata definita, al pari di una colonia di formiche, come un superorganismo.

Il superorganismo della colonia è formato da:

  • Una parte animata (le termiti)
  • Una parte inanimata (il nido o tumulo).

Al pari di un organismo animale le varie funzioni fondamentali dell’organismo sono così ripartite fra le varie caste di termiti:

  • Riproduzione e dispersione (riproduttori);
  • Costruzione, alimentazione e assistenza (operai);
  • Difesa attiva (soldati);
  • Protezione e omeostasi (nido, tumulo).

 

LE CASTE DELLE TERMITI

Generalmente nelle termiti abbiamo 4 tipi di caste: 2 riproduttive (riproduttori primari e neotenici) e 2 non riproduttive (operai e soldati). Gli operai costituiscono la maggioranza degli individui di una colonia.

 

1 – Riproduttori primari (alati e fertili)
riproduttori primari

Fig. x: Vari riproduttori alati della termite sotterranea Reticulitermes sp. durante la sciamatura.

I riproduttori primari sono adulti alati in grado di riprodursi e di fondare una nuova colonia. La produzione di riproduttori alati primari avviene normalmente una volta all’anno. Nelle termiti sotterranee, come Reticulitermes, generalmente nel periodo maggio giugno. Nel caso di Kalotermes la sciamatura avviene nel periodo agosto settembre.

Nelle termiti il maschio riproduttore (il re) resta con la femmina (la regina) dopo il volo nuziale che avviene durante la sciamatura. Il re aiuta la regina a costruire il primo nido e la fertilizza ad intermittenza vivendo con lei. La regina produce centinaia di uova al giorno da cui nascono tutti i membri della colonia. Nelle formiche invece il maschio, detto fuco, fertilizza la femmina durante il volo nuziale e muore subito dopo, senza collaborare alla costruzione del nido. I riproduttori sono gli unici individui della colonia ad essere dotati di occhi funzionanti. Attratti dalla luce quando sciamano spesso si accumulano in prossimità delle finestre, davanzali, porte e lampade.

L’osservazione di un riproduttore alato può essere di grande aiuto per capire con quale specie termite si ha a che fare. Nella nostra GUIDA GRATUITA DELLE TERMITI che puoi scaricare QUI.

 

2 – Riproduttori neotenici

Nelle termiti, in realtà esiste un’altra tipologia di riproduttori: i riproduttori neotenici. Sono riproduttori senza ali che si sviluppano all’interno della colonia da uno stadio immaturo. Spesso si sviluppano dopo la morte di un riproduttore primario, con il preciso scopo di sostituirlo (riproduttori di sostituzione). Oppure si sviluppano in aggiunta ad altri riproduttori dello stesso sesso già presenti in una colonia (riproduttori di complemento).

 

3.1 – Veri operai (atteri e sterile)
operaio reticulitermes

Fig. x: Vero operaio della termite sotterranea Reticulitermes sp.

I veri operai sono individui immaturi atteri e sterili, non in grado, quindi, di riprodursi. Sono la massima espressione dell’altruismo negli insetti sociali, come termiti e formiche. Le loro mansioni vanno dalla costruzione del nido, all’aiutare la regina nella cura della nidiata, a cercare e nutrire i membri di altre caste. Un operaio può rimanere tale per tutta la durata della sua vita (che può durare da 1 a 4 anni). Durante questo periodo subisce numerose mute stazionarie (nessun cambiamento morfologico), senza trasformarsi in un’altra casta.

Nelle termiti i veri operai sono individui immaturi, mentre nelle formiche sono individui adulti di sesso femmine sterili. La casta dei veri operai è tipica delle termiti più evolute: ad esempio nelle cosiddette termiti sotterranee (Reticulitermes).

 

3.2 Falsi operai o pseudoergati (larve attere autosufficienti e totipotenti)

Nelle termiti meno evolute, come nelle termiti del legno secco (Kalotermes flavicollis), la casta degli operai è sostituita da larve totipotenti e perfettamente autosufficienti, chiamate pseudoergati o falsi operai. I falsi operai sono come dei jolly: hanno la capacità di svilupparsi, in funzione delle necessità della colonia, in tutte le altre caste (cioè alati, riproduttori o soldati).

 

Trofallassi

La casta dei veri operai e dei falsi operai hanno il compito non solo di cercare il cibo, ma anche quello di nutrire il resto della colonia con il cibo che hanno trovato. Questa abitudine viene definita trofallassi, una caratteristica condivisa in altri insetti sociali, come nelle formiche.

La biologia delle termiti ci offre però anche la soluzione definitiva per la loro eliminazione. La trofallassi viene utilizzata come arma per l’eliminazione di una colonia di formiche e di alcune specie di termiti.

Sto parlando del nostro kit di esche per la lotta alle termiti sotterranee, di fluid gel formiche e di kill gel blatte. Per maggiori informazioni su queste soluzioni definitive contattaci al nostro numero verde nazionale (800 92 61 62) o scrivici alla nostra mail: info@glispecialistidelladisinfestazione.com

 

4 – Soldati (atteri e sterili)

Fig. x: Soldato di Kalotermes flavicollis.

Gli operai e i falsi operai possono ulteriormente trasformarsi in soldati. Una casta sterile altruistica, comune in molti insetti sociali, caratterizzata da una testa molto grande e da mandibole robuste. I soldati sono deputati alla difesa della colonia. Anche in molte specie di formiche si differenzia una casta di soldati, che però è costituita solo da femmine sterili.

Come hai potuto leggere la biologia delle termiti può essere molto complessa ma allo stesso tempo molto affascinante.

Se vuoi scoprire quali trattamenti sono efficaci e definitivi per le termiti leggi QUESTO articolo.

 

 

 

 

 

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A presto!

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