Come è fatto il tarlo del legno? Sai riconoscere una larva da un esemplare adulto? Che tipo di tarlo sta attaccando la tua casa?
Queste sono solo alcune delle domande che dovresti porti quando hai un’infestazione di tarlo del legno in casa tua. La prima cosa che devi sapere infatti è che il tarlo del legno non produce danni in qualsiasi stadio vitale, ma solo quando è allo stadio larva.
Nel video viene analizzato nello specifico un tarlo del legno che solitamente attacca travi, moraletti, parquet o strutture fisse in genere: l’Hylotrupes bajulus, appartenente alla famiglia Cerambicidae. Questa tipologia di tarli è molto presente in Italia e, a detta dei professionisti del settore è anche la più ostica da eliminare.
Capire in quale tipo di tarlo del legno ti sei imbattuto può fare la differenza tra scegliere una disinfestazione efficace rispetto ad una tecnica che invece non ti può assicurare nulla in termini di garanzia di risultato.
Siamo convinti che solamente attraverso la conoscenza approfondita dell’insetto che devi combattere potrai scegliere la giusta strategia da utilizzare. Ecco perché abbiamo pensato di preparare anche una GUIDA GRATUITA che potrai scaricare. Troverai tutte le informazioni necessarie per comprendere appieno cosa è una tarlo del legno e come si combatte con efficacia.
La larva del tarlo del legno scava delle gallerie nel legno nutrendosi di cellulosa. queste operazioni comportano dei segni facilmente identificabili anche ad un occhio inesperto. Sto parlando di fori di sfarfallamento del legno. Questi sono fori di uscita dell’adulto che da larva si è trasformato in adulto.
L’attività di scavo delle larve comporta anche fuoriuscita dai fori nel legno delle feci prodotte dalle larve. Queste assumono l’aspetto di mucchietti di segatura del legno. Si ritrovano spesso al di sotto di travi e mobili particolarmente infestati. In questi casi abbiamo anche la presenza di tarli adulti morti. Sono i tarli che fuoriescono dai fori di sfarfallamento.
In molti casi è possibile sentire anche dei rumori che provengono dalle opere lignee tarlate. Sono rumori di rosicchiamento che sono prodotti dai tarli cerambicidi. Un altro rumore tipico può essere un ticchettio, che è prodotto da una specie di tarlo detta orologio della morte. La specie è Xestobium rufovillosum.
Se vuoi scaricare la guida clicca al link qui sotto, inserisci la tua mail negli appositi spazi e in pochi minuti la riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica.
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Qui sotto invece trovi, come promesso dal titolo dell’articolo, un video molto esplicativo in cui il nostro specialista Fabio, ti guiderà passo passo al riconoscimento dei tarli del legno.
Nel video troverai:
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La differenza tra un tarlo del legno in fase larvale e in fase adulta
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I danni che un tarlo del legno può creare alla tua abitazione
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Come il “Protocollo tarli” può aiutarti a risolvere questo problema
Se vuoi scoprire come è fatto un tarlo del legno e come combatterlo efficacemente, non ti resta che metterti comodo e premere play
Buona visione!







2 risposte
Buongiorno, grazie al vostro video ho riconosciuto molto precisamente la larva in questione.
Non è un casa ma sulla legnaia dove ogni anno accatastiamo della legna di faggio (essicato) che comperiamo in bancale.
Quest’anno ce ne sono davvero parecchi e i pezzi di legno giocoforza entrano in casa per poi essere bruciati nel caminetto ma stazionano per un giorno su un telo per terra.
Posso fare qualcosa per la legna all’esterno per farli morire…prima di portare la legna in casa?
Grazie anticipatamente e cordiali saluti.
Buongiorno Stefano,
purtroppo la tua situazione è una delle più rischiose, perché trattare la legna che andrai ad ardere non è possibile:
1- non può essere trattata con insetticidi visto che rilascerebbero sostanze tossiche durante la combustione
2- altri metodi ecologici sono anti-economici per legna che dovrà essere bruciata.
Non ti resta che tenere la legna all’aperto evitando di lasciarla vicino al camino.
ATTENZIONE a quest’ultimo punto molto importante.
La legna che rimane vicino il camino subisce un graduale aumento della temperatura e questo può favorire lo sfarfallamento degli insetti, con la conseguente possibile re-infestazione di altri oggetti lignei dell’abitazione.
Speriamo di esserti stai utili,
a presto