In questo articolo ti parlerò di come eliminare i tarli dalle travi. I tarli sono degli insetti del gruppo dei coleotteri. Alcune specie di coleotteri hanno il loro stadio giovanile, la larva, che si nutre della cellulosa contenuta nel legno. Sono detti per questo “xilofagi”. Le piccole larve escono dalle uova appena deposte sulla superficie del legno. Le larve cominciano subito a mangiare il legno e fanno periodicamente delle mute. Ad ogni muta la giovane larva perde la pelle esterna (cuticola) ed emerge una nuova larva via via sempre più grande.

Le larve che sono giunte alla fine del loro ciclo larvale che può durare anche 3 anni raggiungono gli strati più superficiali del legno. Qui si impupano tessendo un bozzolo sericeo. All’interno del bozzolo avviene la metamorfosi finale in adulto. Infine dai bozzoli emergono gli adulti che praticano un foro di uscita nel legno ed escono allo scoperto. L’attività xilofaga larvale e la fuoriuscita degli adulti determinano i danni al legno attaccato: rispettivamente gallerie trofiche e i buchi esterni. Dai buchi può cadere per terra per gravità della caratteristica rosura legnosa, molto fine. Essa è costituita da micro-pellet fecali e micro-trucioli legnosi.

Gli adulti dei tarli vivono per poco tempo da adulti. In realtà la maggior parte della loro vita la trascorrono come larve. Alcuni neanche si nutrono (molti tarli cerambicidi), gli altri si nutrono di nettare e polline vegetale. Quindi in sostanza l’adulto non procura danni diretti. Contribuisce però alla diffusione dell’infestazione in un ambiente, coinvolgendo altri substrati lignei. L’adulto è infatti dotato infatti di ali, per mezzo delle quali può compiere brevi voli. Questi sono utili per la ricerca di un compagno con cui accoppiarsi e di un substrato dove la femmina possa deporre le uova.

I tarli che attaccano il legno in opera, come travi, mobilio, battiscopa e parquet appartengono a due categorie dimensionali:

  • Tarli piccoli, che praticano piccoli fori di uscita da adulti (diametro minore ai 0,5 cm),
  • Tarli della famiglia Ptinidae (generi Oligomerus, Anobium, Nicobium, Xestobium)
  • Tarli della famiglia Curculionidae (generi Hexarthrum, Pselactus)
  • Tarli grandi, che praticano grandi fori di suscita da adulti (diametro maggiore o uguale ad 1 cm)
  • Tarli della famiglia Cerambycidae (g\eneri Thricoferus, Hylotrupes, ecc)

Come scoprire se ci sono tarli del legno sulle travi?

Se pensi di avere un tarlo che ti sta rosicchiando una trave di legno puoi controllare due cose:

  1. Presenza di fori sulla superficie della trave, dai quali può cadere per gravità la finissima rosura legnosa.
  • I fori possono essere di piccole dimensioni e tendenzialmente circolari: si tratta di tarli piccoli
  • I fori sono grandi e di forma irregolare: si tratta di tarli grandi.
  1. Rumore di rosicchiamento intermittente che si manifesta periodicamente, sia di giorno che di notte.

Il rumore è tipico dei tarli grandi, quindi di tarli cerambicidi. Le mascelle delle larve sono così robuste e potenti da generare rumore quando raschiano il legno.

In questa fase di accertamento è fondamentale rivolgersi ad un professionista che valuti le travi in legno presente nella tua casa. La nostra azienda può fornirti il servizio di uno specialista che farà un’accurata rilevazione direttamente a casa tua.

I tecnici della nostra azienda si avvalgono di uno strumento professionale chiamato DAS (DETECTOR ACUSTIC SYSTEM) in grado di auscultare le travi. DAS è un rilevatore acustico che consente di rilevare l’attività trofica degli insetti. Il sistema è composto da una sonda sensore collegata a un ricevitore. Questo ha il compito di segnalare per mezzo di led luminosi il rumore prodotto dagli infestanti. Il sistema è anche dotato di cuffie, cosi che l’operatore possa ascoltare in presa diretta i rumori rilevati.

Il nostro tecnico, avvalendosi del DAS, procederà ad un’indagine su tutte le travi presenti sul soffitto o sotto il tetto della tua casa.

Come eliminare i tarli dalle travi del legno: tutti i rimedi

Per la disinfestazione dei tarli dalle travi la tecnica elettiva sono le microonde. La nostra azienda, in collaborazione con il CNR, ha ideato messo a disposizione di tutti il trattamento antitarlo a microonde MICRONWOOD. Micronwood è uno strumento EFFICACE, ECOLOGICO e NON INVASIVO per risolvere definitivamente ogni infestazione.

Investiamo l’oggetto da trattare con un fascio di microonde con frequenza di 2450 Mhz ed una potenza variabile fino a 2000 Watt. Il processo di riscaldamento produce un innalzamento della temperatura fino alla soglia di 65°C. Questa temperatura risulta letale per gli infestanti ed assolutamente innocuo per il materiale trattato. Il risultato è l’eliminazione totale degli insetti in tutti gli stadi con pochi secondi di applicazione per punto.

I vantaggi di Micronwood sono i seguenti:

  • Risoluzione completa dell’infestazione garantita al 100%
  • Intervento completamente atossico ed adattabile ad ogni situazione.
  • Pratico da trasportare grazie al trolley elegante e funzionale.
  • Sicuro perché dotato di sensori certificati e tarati sui limiti di legge.

Se vuoi vedere come lavora Micronwood guarda questo video.

Generalmente il nostro protocollo di intervento prevede anche l’applicazione di un GEL francese chiamato XilixGel Anti Tarlo. Questo prodotto ha una composizione innovativa. Il prodotto, a differenza di tutti gli altri insetticidi liquidi, è un GEL auto-penetrante. Ha così un ottimo potere di penetrazione 5 volte maggiore rispetto ai comuni antitarli liquidi. Xilix gel ha anche ottenuto una certificazione CTB+, ovvero la più alta certificazione possibile.

Spennellare questo prodotto garantisce una prevenzione contro nuovi attacchi dei tarli. Questo perché crea una pellicola (invisibile) che elimina a contatto le nuove ovo-deposizioni. Evita così il proliferare dell’infestazione ed elimina ogni ovo-deposizione.

I rimedi inefficaci (e perché lo sono): la fumigazione e la spennellatura di un liquido antitarlo

  1. Liquido antitarlo: L’insetticida liquido dovrebbe penetrare nel legno per raggiungere le larve presenti al suo interno. Il problema è che gli insetticidi liquidi hanno uno scarso potere penetrante. Questo perché il legno è un materiale idrofobo (non assorbe liquidi). Quindi i prodotti antitarlo liquidi non riescono a penetrare in profondità. Di conseguenza non possono raggiungere le larve che mangiano all’interno del legno. Lo stesso vale per i trattamenti fatti con altri prodotti “miracolosi”, come ammoniaca, petrolio bianco e gasolio.
  2. Camera a gas fai da te: Si sente molto parlare di interventi in “camera a gasa”, anche sulle travi. Spesso alcuni sono soliti trattare le travi con prodotti liquidi e poi imbustarlo cercando disperatamente di sigillarlo. Il risultato è sempre uno: l’insetticida non riesce a penetrare all’interno delle gallerie. I tarli in questo modo non possono essere raggiunti dall’insetticida. Perciò tolte le buste e passato un po’ di tempo i tarli torneranno a manifestarsi. Se hai già fatto un trattamento come questo senza risultati saprai di cosa sto parlando.

Perciò, ricapitolando, EVITA di:

  • Spennellare le travi con prodotti antitarlo liquidi. I prodotti liquidi non possono penetrare in profondità il legno.
  • Bagnare il legno infestato con petrolio o sostanze affini. Come sopra.
  • Siringare i “fori di sfarfallamento” sulle travi con insetticidi tossici. Come avrai capito i fori che vedi sono fori di uscita. Lì il tarlo non c’è più.
  • Mettere all’interno della stanza delle bombolette fumiganti o auto-eroganti. I gaso non riusciranno mai a penetrare il legno nel suo spessore.

Tarli sulle travi del legno? Eliminali con gli Specialisti! Contattaci al numero verde nazionale 800 92 61 62 o compila il form.

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