Hai mai sentito parlare del tarlo delle navi? Benvenuto nel fantastico mondo degli insetti. Oggi parleremo di un insetto che spesso viene confuso con la termite del legno secco Kalotermes flavicollis. In questo articolo parleremo del “tarlo delle navi” Lymexylon navale

 

L’importanza di una corretta identificazione

Sto scrivendo questo articolo perché più di una volta veniamo chiamati al nostro numero nazionale 800 92 61 62 da clienti convinti di avere le termiti. Le aziende di disinfestazione avevano identificato questo insetto scambiandolo per la termite del legno secco. Non ti nascondo che questo è un errore madornale. Un errore che un’azienda di disinfestazione non dovrebbe mai fare.  

Per questo non smetterò mai di ripetere quanto sia importante la fase di sopralluogo in un intervento di disinfestazione. Riconoscere la specie di insetto infestante è di fondamentale importanza per applicare il corretto protocollo di disinfestazione. Non riconoscere la specie di insetto infestante comporta la scelta di un trattamento non corretto. Questo determina inevitabilmente il fallimento della disinfestazione. 

Perciò mi raccomando, assicurati di scegliere un’azienda di disinfestazione competente in materia. Diffida dei disinfestatori che elargiscono preventivi per telefono, senza fare neanche un sopralluogo. 

 

Il tarlo della navi Lymexylon navale

Ma torniamo a noi e a Lymexylon navale. Il tarlo delle navi è un coleottero appartenente alla famiglia Lymexylidae. Il suo nome comune (ship-timber beettle) deriva da una sua vecchia abitudine. Nei secoli passati infatti questo insetto infestava il legname destinato alle costruzioni navali. La larva infatti portava a termine il suo sviluppo nello scafo delle navi dopo essere state varate, con gravi danni economici.  

Questo insetto è ancora diffuso in gran parte d’Europa e in Asia. Tuttavia i cambiamenti nei materiali per la costruzione navale e altri fattori hanno assai ridotto la sua grave importanza economica. 

Il tarlo delle navi è un insetto sapro-xilofago. Questo significa che coltiva funghi nel legno come fonte di cibo per le larve. Gli adulti depongono le uova sulla superficie del legno attaccato. Con le uova sono deposte le spore fungine che forniranno il cibo per le larve. Le larve neoschiuse cominceranno a scavare il legno imbrattando le gallerie con le spore fungine. Dalle spore nelle gallerie svilupperanno i funghi che saranno il cibo di questi coleotteri. Per questa abitudine, abbastanza diffusa in altri coleotteri, questi insetti sono chiamati “coltivatori di funghi”.  

Le larve del tarlo delle navi sviluppano nel legno di vecchi tronchi di quercia, di faggio, di castagno e nel legno in opera. Quando finisce il ciclo larvale la larva si impupa sotto la superficie del legno e dalla pupa fuoresce l’adulto. L’insetto a questo punto pratica un foro nel legno e fuoriesce all’esterno. Infine si accoppia e depone nuovamente le uova sulla superficie del legno per iniziare un nuovo ciclo.  

Sulla superficie del legno attaccato è possibile vedere così i caratteristici fori di sfarfallamento, grandi circa mezzo centimetro, o più piccoli. Gli adulti appena sfarfallati e i nuovi fori sul legno compaiono nei mesi primaverili estivi (aprile-luglio). Questi si accoppiano e il ciclo ricomincia. 

tarlo delle navi

Fig. 1: Femmina del tarlo delle navi Lymexylon navale, vista laterale.

Lymexylon è lungo allo stadio di adulto circa 5-17 mm e presenta un capo nero e delle antenne 11-articolate (fig. 1). Le elitre (una sorta di astuccio che ricopre le ali posteriori membranose e l’addome) sono di colore rossiccio e più corte dell’addome. Il maschio presenta dei palpi mascellari tipicamente ipertrofici con dei prolungamenti a ventaglio (fig. 2).  La larva raggiunge i 12-15 mm di lunghezza, è cilindrica, allungata e provvista di tre paia di corte zampe. 

il tarlo delle navi Lymexylon navale

Fig. 2: Maschio (a sinistra) e femmina (a destra) del tarlo delle navi Lymexylon navale.

 

Come distinguere il tarlo delle navi dalle termiti del legno secco

A volte il tarlo delle navi viene erroneamente scambiato con esemplari sessuati alati della termite del legno secco Kalotermes flavicollis. Gli individui alati che normalmente compaiono durante il periodo della sciamatura. 

Come potete vedere dalla fig. 3 ad un occhio inesperto questi insetti sono simili. I due insetti sono simili per dimensioni e tutti e due sono molto allungati. Potete vedere il caratteristico torace giallo di kalotermes che assomiglia al torace più chiaro rispetto al resto del corpo di Lymexylon

 

Fig. 3: Kalotermes flavicollis (in alto) e Lymexylon navale (in basso).

 

Le somiglianze però finiscono qui. Gli insetti sono assai diversi tra loro e appartengono a due gruppi tassonomici diversi e lontani tra loro. Le termiti del legno secco sono isotteri mentre Lymexylon è un coleottero.  

Entrambi gli insetti presentano due coppie di ali. In Kalotermes le due paia di ali sono uguali tra loro (da cui il nome dell’ordine: Isoptera). Mentre in Lymexylon e in tutti gli altri coleotteri la coppia anteriore di ali è indurita e sclerificata. Queste strutture, dette elitre, si richiudono e si accostano tra loro in posizione di riposo. Vanno così a formare un astuccio rigido che protegge le ali posteriori membranose e l’addome. Da qui il nome di Coleoptera (dal greco: ali a forma di fodero, astuccio). 

Negli individui sessuati delle termiti le ali sono molto più lunghe dell’addome, circa il doppio. Come potete vedere invece in Lymexylon le elitre e le ali posteriori sono molto più corte dell’addome. 

 

Come combattere il tarlo delle navi

Lymexylon si comporta come un tarlo, cioè scava delle gallerie nel legno in opera. Per combattere questo insetto bisogna innanzi tutto distinguerlo dalle termiti ed identificarlo. Questo insetto può essere approcciato, nel caso di strutture mobili, con trattamenti in assenza di ossigeno. Guarda nel video sottostante come funziona Kill Box System.

 

Oppure, nel caso di strutture inamovibili o con parti in metallo, attraverso le microonde (Micronwood). Vedi come funzione Micronwood in uno dei nostri interventi.

 

Se pensi di avere i tarli in casa ti consiglio di prima di tutto di non ignorare il problema perché l’unico risultato che ottieni è di portare fuori controllo l’infestazione e ritrovarti in una condizione veramente grave. 

Non indugiare ancora e contattaci chiamando in nostro numero verde 

 

 

oppure scrivendo a info@glispecialistidelladisinfestazione.com 

Un nostro specialista sarà a disposizione per rispondere a tutte le tue domande e trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze per eliminare definitivamente i tarli da casa tua. 

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