Cimici dei letti in sette camere da letto: i carabinieri dei Nas e il personale dell’Azienda Sanitaria ne ha chiuse 39. Si tratta  di un hotel a quattro stelle che si trova a Udine nel quartiere di Paparotti.

L’articolo potete leggerlo QUI.

Il Sindaco Furio Honsell ha disposto, con un provvedimento di natura amministrativa, l’immediata sospensione a titolo precauzionale dell’attività in 39 delle complessive 77 camere.

La riapertura al pubblico dell’hotel sarà possibile solo con l’avvenuto ripristino delle condizioni igienico – sanitarie e solo in seguito al sopralluogo e al parere positivo dell’Azienda Sanitaria.

Niente di nuovo sotto il sole. La chiusura di alberghi in tutto o in parte infestati dalle cimici dei letti ormai non è più una novità.

Purtroppo la presenza delle cimici dei letti in un albergo è fenomeno che, se non avvertito in tempo, può determinare dei danni incalcolabili.

Ti racconto una storia

[alert-note]Un giorno uno dei tanti clienti del tuo albergo potrebbe portarti inconsapevolmente le cimici dei letti nascoste nei suoi vestiti o bagagli. Da quel giorno il piccolo focolaio iniziale d’infestazione comincerà a nutrirsi del sangue della tua clientela. Il focolaio inizierà così a moltiplicarsi, crescere di numero e diffondersi inizialmente nella camera in cui è stato portato. Poi passato ancora un po’ di tempo alle altre camere del tuo albergo. Ad un certo punto esploderà una vera e propria bomba innescata tanto tempo prima. Uno dei clienti del tuo albergo si sveglierà la mattina ricoperto di bolle pruriginose. Quel giorno pretenderà – come è giusto che sia – di trovare il colpevole di quel suo stato. In quel preciso momento potrebbe decidere di rivolgersi all’ASL o ai carabinieri. [/alert-note]

 

Questo è esattamente quello che è avvenuto nell’albergo di Udine.

Non finiremo mai di ripetere che qualunque albergatore che si rispetti DEVE per forza di cose considerare all’interno del proprio Piano di Gestione dell’albergo un Piano di Prevenzione specifico per le cimici dei letti.

L’unico modo per scongiurare situazioni drammatiche come quelle dell’albergo di Udine è uno solo:

PREVENZIONE

Questo non significa impedire alla cimici di entrare. Sappiamo che questo è impossibile. Sono i clienti stessi di un albergo a portarle. Persone che il giorno prima hanno dormito in un ambiente infestato e che fanno da inconsapevoli vettori passivi delle cimici che si sono nascoste nei loro vestiti o bagagli.

Bisogna rilevare il più precocemente possibile i focolai di sviluppo della Cimice dei letti, prima che questi possano crescere e diffondersi nella struttura e rendersi così evidenti alla clientela.

cani anti cimiciIl Cane Anti Cimici è l’unico sistema di monitoraggio affidabile per la rilevazione precoce delle cimici dei letti.

Se vuoi sapere i 5 motivi per cui il cane è l’unica soluzione per trovare le cimici clicca QUI

I Cani Anti Cimici sono addestrati come i cani antidroga alla ricerca olfattiva della Cimice dei Letti.

Se vuoi vedere come lavorano i nostri Cani Anti Cimici puoi vedere il video sottostante.

Attraverso delle ispezioni periodiche con Unità Cinofile Anti Cimici è possibile:

– Avere perfettamente sotto controllo il proprio albergo;
– Accorgersi prima della propria clientela di un infestazione da cimici;
– Dimostrare alle ASL e NAS di aver provveduto ad instaurare un Piano di Prevenzione Specifico;
– Dimostrare alla propria Clientela di avere a cuore la loro salute e il loro benessere.

Proprio per questo è nata “NO BED BUGS CERTIFIED”:

Si tratta del primo certificato pensato esclusivamente per alberghi, che assicura e certifica la totale assenza di cimici dei letti nella struttura e permette di dimostrare di avere attenzione e cura nei riguardi del problema e di aver predisposto un piano di controllo efficace.

Se vuoi sapere come ottenere per il tuo albergo la prestigiosa  “NO BED BUGS CERTIFIED” chiama il

o scrivici a info@glispecialistidelladisinfestazione.com

A presto!

Paolo

Call Now Button