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“Si sveglia ricoperta da morsi di cimici”. In America si è verificato l’ennesimo caso di albergo denunciato per le cimici dei letti. L’articolo puoi leggerlo QUI.

Una modella brasiliana, Sabrina Jales, aveva evidentemente scelto l’hotel sbagliato per passare una notte in albergo. O forse è l’albergo che ha scelto la cliente sbagliata da ospitare. Sta di fatto che la top model ha deciso di far causa all’Embassy Suites di Hilton, hotel a tre stelle a Palm Desert in California.

Nel 2016 durante un soggiorno nell’albergo è stata attaccata dalle cimici che infestavano la camera. La mattina dopo si è svegliata con almeno 90 morsi di cimici su tutto il corpo. Intervistata dalla Nbc, la sudamericana ha raccontato la scioccante esperienza.  Talmente scioccante che non le permise di lavorare per due mesi. La top model ha rivelato di vivere ancora oggi un disagio fisico ed emotivo.

Sabrina Jales è una nota modella che ha sfilato per importanti griffe internazionali, come Victoria’s Secret, Versace e Valentino.

L’infestazione da cimici dei letti in un albergo è un evento veramente molto grave. Se sei un albergatore ti consiglio di leggere attentamente questo articolo. Non te ne pentirai, te lo assicuro.

La presenza di cimici da letto non causa solo dermatiti scatenate dai cosiddetti “morsi di cimici”. Se il cliente si rende conto di essere stato morso può:

  • Causare la chiusura forzata dell’albergo. Basta una telefonata all’ASL ed il gioco è fatto;
  • Pretendere un rimborso dell’intero soggiorno. Ne avrebbe tutto il diritto;
  • Fare una devastante pubblicità all’albergo su siti come Trip Advisor e Booking;
  • Fare causa all’albergo richiedendo un risarcimento economico.

In questo caso il personaggio vittima dei morsi di cimici è anche un personaggio famoso. Puoi benissimo capire che il boom mediatico che ne può scaturire. In questi casi tutto questo può amplificare al massimo il disastro che si è scatenato sull’albergo.

È pur vero che le cimici non si formano per cattiva igiene dell’albergatore ma sono portate dai clienti stessi.

Le cimici infatti diffondono “in modo passivo” da un ambiente infestato all’altro. Sono cioè portate dai bagagli dei clienti che hanno sostato la notte prima in una camera infestata. Quindi un bel giorno uno dei tuoi tanti clienti può essere inconsapevolmente il responsabile della tua distruzione finale.

A questo punto ti starai chiedendo cosa devi fare per evitare l’inevitabile disastro. Innanzitutto sfatiamo alcuni miti sulla prevenzione da cimici da letto.

Le trappole non funzionano. Rilevano cimici quando ormai la situazione è totalmente fuori controllo. Il tasso di infestazione è così elevato che il cliente se ne accorge prima di loro. La verità è che le trappole sono poco sensibili alle cimici. Ne abbiamo parlato più approfonditamente anche QUI.

Gli insetticidi di qualunque tipo non funzionano. Non sperare di risolvere il tuo problema facendo trattamenti preventivi periodici. Le cimici dei letti sono resistenti a qualunque tipo di insetticida. Inoltre questi non agiscono sulle uova. Le cimici sono però infastidite e si spargono in modo puntiforme in giro per le camere del tuo albergo. La situazione in questo caso si complica enormemente. Per maggiori info in merito clicca QUI.

Le ispezioni visive periodiche non funzionano neanche loro. Stesso problema delle trappole. Anche il più efficiente e specializzato operatore sarà sempre limitato dal poter utilizzare solo la vista e l’esperienza per scovare le cimici. Le cimici infatti sono animali lucifughi e gregari. Questo significa che rifuggono la luce del giorno e si nascondo in aggregazioni in anfratti e fessure di ogni tipo, i cosiddetti focolai di sviluppo.

Poiché l’uomo non dispone ancora di occhi bionici a raggi x purtroppo la sua affidabilità è molto scarsa. O per lo meno rileverà le infestazioni quando ormai sono visibili o percepibili anche per la clientela. La cimici infatti pungono l’uomo per vivere succhiando il suo sangue. Ecco cosa si intende per “morsi di cimici”. Causano così dermatiti estremamente pruriginose nell’uomo. Anche una sola cimice può causare decine di lesioni cutanee.

Esiste uno strumento veramente potente ed efficace per rilevare i focolai di sviluppo delle cimici quando sono ancora ad uno stadio inziale? Prima che il cliente possa accorgersi della loro presenza?

Hai mai sentito parlare dei cani anti droga o di quelli anti esplosivo? Gli eserciti di tutti i paesi del mondo utilizzano ancora l’olfatto dei cani per rilevare droga o sostanze esplosive. Questo perché nel ventunesimo secolo non c’è ancora un sistema tecnologico superiore all’olfatto di un cane.

Un cane è in grado di segnalare anche un solo esemplare di cimice presente in un ambiente. In particolare è stato accertato dalla scienza che un cane è in grado di percepire molecole a concentrazioni infinitesimali. È stato inoltre più volte accertato in ricerche scientifiche da parte del nostro gruppo l’affidabilità dei cani anti cimici nella ricerca di questo parassita. Per maggiori approfondimenti clicca QUI.

Il nostro gruppo di ricerca ha introdotto in Italia i cani anti cimici. Unità cinofile specializzate e certificate addestrate alla ricerca olfattiva della cimice dei letti.

L’unico sistema veramente efficace per proteggere il tuo albergo da questo infestante sono delle ispezioni periodiche con i cani anti cimici.

Solo in questo modo potrai:

  • Rilevare focolai iniziali di infestazione, prima che i tuoi clienti si accorgano del problema;
  • Avere tutto il tuo albergo sotto controllo e poter dimostrare di aver predisposto un piano di controllo efficace;
  • Avere la possibilità di far sapere alla tua potenziale clientela che il tuo albergo è al sicuro dalle cimici.

È per questo che è nata la “NO BED BUGS CERTIFIED”.

Per maggiori informazioni su questa prestigiosa certificazione guarda il video di presentazione qui in basso.

 

Per parlare con un nostro specialista in merito alla prevenzione delle cimici negli alberghi chiama il nostro numero verde nazionale

O scrivici alla seguente mail: info@glispecialistidelladisinfestazione.com

A presto!