Se la domanda è così consistente serve una risposta definitiva e precisa.

Se anche tu, come le centinaia di migliaia di persone nel mondo, ti sei posto questa domanda almeno una volta  continua  a leggere l’articolo e avrai tutte le risposte che cerchi.

Che ci creda o no, la domanda più posta a Google nel 2014 è stata proprio: ” Perché vengono le blatte?”

Devo ammettere che quando ho letto l’articolo su Repubblica ho avuto un sussulto. Ma poi mi sono detto: “se tante persone pongono questa domanda, evidentemente c’è una mancanza di informazioni” .

Visto che con questo blog mi sono posto come obiettivo quello di consigliarvi e istruirvi sul mondo degli insetti (e sul modo di eliminare quelli molesti), ho deciso di scrivere questo articolo.

Cominciamo con l’analizzare la domanda, intanto perché è mal posta; questi insetti non vengono, non è che nascono dal  nulla o un bel giorno decidono di venirsi a fare una vacanza a casa tua (o bar/ristorante nel caso tu abbia un’attività), casomai, le blatte si prendono.

Come si prendono le blatte

Il motivo principale per cui ci si trova un infestazione di blatte in casa è la malsana gestione delle materie prime e si alimenta con l’incuria e la scarsa pulizia.

Ma attenzione! puoi ritrovarti un infestazione di blatte anche se hai la casa più pulita del mondo e sei una persona estremamente attenta all’igiene domestico.

Questi insetti nidificano in luoghi nascosti, protetti, al buio e con condizioni climatiche ideali. Spesso questi posti sono leggermente fuori o intorno casa, e le troviamo nell’abitazione perché è il posto più facilmente raggiungibile dal nido.

Continuando a leggere scoprirai quali sono i 4 modi più comuni per prendere le blatte.

Ma prima di arrivarci è doveroso fare una premessa e capire bene di cosa si tratta, cosa sono queste fantomatiche blatte.

Quanti tipi di scarafaggi esistono?

Cominciamo con il dire che in Italia esistono diverse tipi di blatte e le più comuni sono 3:

  1. Blattella germanica (che magari tu conosci come fuochista)
  2. Blatta orientalis (o comunemente chiamata scarafaggio)
  3. Periplaneta Americana (la più grande e con le ali)

Blattella germanica

La Blattella germanica delle 3 è la più piccola, si rinviene soprattutto nelle cucine e nei luoghi caldi e umidi ove siano disponibili sostanze alimentari. E’ facile trovare dei nidi all’interno dei muri quando questi sono costituiti da mattoni forati, negli scatolati dei mobili, nei vani motore delle attrezzature che lasciano nelle ore notturne in cerca di cibo.

 

 

Blatta orientalis

La Blatta orientalis è di maggiori dimensioni rispetto alla blattella germanica, tipica di ambienti temperati, può colonizzare pesantemente anche realtà industriali e aziende  alimentari. Non è abile arrampicatrice, ma quando le superfici rugose e ruvide glielo consentono, possono arrivare anche a qualche metro d’altezza. E’ meno attiva della germanica e generalmente si aziona entro un raggio di 3 metri, solo la femmina si sposta oltre per cercare un ambiente adatto per deporre l’ooteca.

 

 

La Periplaneta a. è la specie di maggiori dimensioni, infatti può raggiungere  i 35 millimetri. Possiede ali ben sviluppate che le consentono di compiere dei brevi voli. E’ tipica delle regioni costiere, predilige i climi caldo-umidi, ed è presente sia all’interno che all’esterno degli edifici. E’ voracissima  e molto mobile.

 

 

Queste tre blatte sono presenti indifferentemente in tutto il territorio nazionale, l’ultima è più tipica del sud Italia, anche se ci sono stati diversi ritrovamenti anche al centro.

Che si tratti di una o dell’altra poco cambia, ci troviamo di fronte ad un infestante davvero fastidioso e che comporta un rischio biologico molto alto, visto che tra gli insetti infestanti conosciuti è sicuramente il più sporco (e di conseguenza il meno igienico) e quello con il più alto rischio di trasmissione di malattie.

Le blatte si nutrono principalmente di residui proteici e amano riprodursi in anfratti caldi e umidi, dove la proliferazione batterica è notevole e dove possono dare atto al loro ciclo riproduttivo, deponendo uova come tutti gli altri insetti.

Hai presente le briciole che ti cadono dietro la cucina quando fai colazione? Ecco quella per loro è manna dal cielo.

Una loro caratteristica è l’essere lucifughe, ovvero rifuggono la luce (la odiano) e questo è il motivo per cui difficilmente le vedi di giorno, mentre di notte (o comunque in ambiente bui) escono e vanno in giro alla ricerca del cibo.

La loro struttura è di tipo semi-sociale, nel senso che non hanno una vera e propria casta ma collaborano per la distribuzione del cibo alla colonia.

I modi con cui si passano il cibo sono essenzialmente 3 e qualora tu sia una persona troppo sensibile, ti avverto di non andare avanti a leggere perché quello che ti sto per dire fa veramente schifo!

  1. Rigurgito dei propri simili, esatto proprio come gli uccelli nutrono i piccoli per rigurgito, anche le blatte lo fanno, in gergo si chiama trofallassi.
  2. Si nutrono dei simili morti, ovvero dei cadaveri delle altre blatte ormai in decomposizione.
  3. Prelievo anale: anche se non è il caso di andare nello specifico, sappi che le blatte si nutrono perfino delle feci dei simili.

“Va bene Riccardo, ho capito che sono schifose e dannose per la salute, ma perché me le trovo in casa?”

Ecco 4 motivi per cui ti vengono le blatte: dove si annidano in casa?

In realtà non vengono da sole, ma te li porti in casa o nella tua attività senza che te ne accorgi. Ma dove si annidano le blatte in casa?

Ci sono 4 modi per cui le blatte possono invadere la tua vita, e creare quel clima di angoscia e paura quando le vedi:

  • Le porti tu introducendo cartoni di generi alimentari che erano all’interno di qualche magazzino poco controllato; le blatte hanno nidificato nel cartone, tu lo hai portato in casa e nel tempo in cui ti sei dedicato a dare da mangiare al cane, loro sono uscite e hanno formato una colonia nella tua abitazione/bar/ristorante
  • Le ha il tuo vicino e tu non lo sai (del resto come potresti), il problema è che basta una piccola soluzione di passaggio tra casa tua e quella del tuo vicino tipo una fessura o un micro-foro e per loro infestare anche la tua abitazione diventa una passeggiata di salute.
  • Hanno fatto i lavori al condominio, questa è una delle frasi più ricorrenti. In molti mi dicono di non averle mai avuti, ma poi, dopo i lavori di ristrutturazione (del tuo locale o del condominio poco importa), sono spuntate fuori in numero massiccio.

Questo succede perché evidentemente facendo quei lavori, sei andato a smuovere qualche cosa vicino al loro nido, hai interrotto le loro abitudini o semplicemente le hai infastidite.

  • Il grado di pulizia che tieni non è sufficiente a tener lontani gli insetti e per quanto questo fattore sia più determinante per la proliferazione che per la contaminazione, devo dirti con sincerità che se hai le blatte, probabilmente lo standard igienico della tua casa/bar/ristorante, non è sufficiente.

Mi voglio soffermare un secondo sull’ultimo punto:

Le blatte come detto, si nutrono di sostanze proteiche, che detto in parole povere vuol dire che tutto quel cibo che finisce in terra, dietro la cucina, sul fondo degli scaffali, per loro è cibo altamente appetibile.

Vivono così, si nutrono di tutti gli scarti alimentari che trovano e continuano imperterrite a riprodursi.

Come disinfestare la casa?

Ora visto che sei arrivato fino qua, ti voglio premiare!

Oltre ad aver risposto alla domanda come promesso, voglio svelarti qual è l’unica strada VERAMENTE EFFICACE per eliminare per sempre le blatte.

Per farlo ho bisogno prima di smontare tutte quelle convinzioni (errate) che i disinfestatori ti hanno inculcato in testa.

Preparati perché le smonterò una per una, cosi che tu possa capire effettivamente come agire in caso di infestazione.

COSA NON FARE IN CASO DI INFESTAZIONE

Intanto ti consiglio di scaricare subito la nostra Guida Gratuita sulle Blatte :stampala e leggila con attenzione ti sarà molto utile!

Ora ti riassumo in breve cosa NON devi fare se vuoi risolvere veramente il problema:

  • NON spruzzare insetticidi – funzionano per contatto e quindi la loro efficacia è limitata; certo riuscirai ad eliminarne molte, ma con l’insetticida, non riuscirai ad arrivare al nido e purtroppo se non elimini l’infestazione all’origine, sei destinato a vedere ancora le blatte che ti girano per casa
  • NON usare bombolette fumiganti –  perché anche queste uccidono per contatto e non sono funzionali allo sterminio del nido
  • NON usare schiuma – si lo so adesso c’è questa nuova moda della schiuma e qualcuno te l’ha consigliata dicendo che fa miracoli; in realtà non è cosi, la schiuma può servire per chiudere soluzioni di passaggio (un buco nel muro ad esempio) ma non ti consente di arrivare all’origine dell’infestazione: il famigerato nido!
  • NON usare insetticidi in polvere – oltre a non funzionare per i motivi sopra descritti, te le respiri e visto che contengono sostanze di tipo chimico, dovresti capire al volo la loro pericolosità.

L’UNICA SOLUZIONE CHE TI CONSIGLIO: ecco come eliminare gli scarafaggi da casa

Dando per scontato che hai già visto il video del Tg della Disinfestazione che abbiamo fatto apposta per le blatte, ti voglio dare il miglior consiglio possibile in materia di disinfestazione: utilizza un gel alimentare appositamente studiato, che sfrutta la modalità di nutrizione per sterminare la colonia.

Il gel è un composto alimentare altamente appetibile, che le blatte scambiano per cibo, lo prendono, lo mangiano e lo distribuiscono all’interno del nido e al resto della popolazione attraverso le modalità di nutrizione che ti ho spiegato prima.

Ricordi quando ti ho detto che le blatte si nutrono per rigurgito, prelievo anale e mangiando simili morti?

Bene, la molecola che usiamo nel nostro gel rimane attiva anche dopo l’ingestione da parte delle blatte e viene così propagata all’interno della colonia senza difficoltà.

In 3 interventi mirati, il problema si risolve definitivamente e soprattutto in maniera ecologica.

Pensa che meraviglia per te non dover più sopportare tutte le problematiche legate alla disinfestazione tradizionale:

  1. Evacuare la tua abitazione
  2. Attendere ore fuori casa per far evaporare tutto l’insetticida
  3. Coprire tutto prima dell’intervento (altrimenti ti si contamina tutto)
  4. Pulire dopo il trattamento, tutti i residui acquosi lasciati dall’insetticida

In sintesi: non dovrai mai più fare queste fastidiose e invasive operazioni e sarai finalmente libero dalle blatte

p.s. Se vuoi utilizzare lo stesso gel che uso io per i miei clienti (e fidati quelli sul mercato li ho testati tutti), compila il modulo qui sotto o chiamami allo 800.92.61.62 e ti guiderò alla scelta più adatta!

A presto

Riccardo

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